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il 4° Natale con mia figlia rapita!

E’ Natale. Tutte le famiglie si riuniscono. La gioia di poter stare del tempo con i propri figli. Vedere il sorriso dei bimbi all’apertura dei regali. Quell’aria frizzante di festa che solo in questi giorni si vive. Una trionfo della bontà.

La cosa più importante per ognuno di noi è stare con chi amiamo, con i nostri bimbi. Niente e nessuno ci potrebbero tener distanti da loro.

Cosa sarebbe un Natale senza i vostri figli?

Cosa sarebbe se non una triste stanza vuote con un albero che lampeggia e i regali tristi che attendono i loro sorrisi?

Un Natale senza i tuoi bimbi

Ogni genitore che si separa sa che deve affrontare una vita nuova, fatta di privazioni, fatta di dolore, di bocconi difficili da mandar giù. Tanto più amari se la separazione è conflittuale e il vostro coniuge vuole “farvela pagare” ed i figli sono il loro principale strumento.

Sì può accadere anche a voi di vedere un amore finire. Può accadere che il vostro coniuge decida di prendere i vostri figli e portarli a mille chilometri privandovi del vostro diritto di essere genitori.

Può accadere a voi che oggi festeggiate e fate entrare i vostri bimbi nel lettone la mattina di Natale. Perchè gli amori purtroppo finiscono.

Quello che non dovrebbe finire è l’amore per i nostri bimbi. Un diritto e un dovere di noi genitori quello di amarli, qui si per tutta la vita.

Ma voi che oggi spacchettate i regali con loro la mattina di Natale pensando che il problema si a di altri, ci avete mai pensato?

In un attimo potete perdere tutto: l’amore, la casa, i bimbi.

E se poi la guerra è fatta senza esclusione di colpi vi ritrovate come me: ormai quasi 4 anni senza poter passare un week end intero con i vostri figli. Perchè è facile oggi con queste leggi istillare i dubbi in chi deve decidere. E’ facile lanciare false accuse che solo anni di tribunali dimostreranno sono inventate.

Così di colpo vi ritrovate prima in libertà vigilata, poi magari proprio in un carcere. Si perchè oggi fare una denuncia per possibili “attenzioni particolari” nei confronti dei vostri adorati bimbi è facile facile. L’avvocato magari ti spiega anche come fare per uscirne “puliti”. Oggi è facile denunciare fatti di rilevanza penale senza fare una denuncia, visto che l’indagine scatta d’ufficio.

Facile mettere in bocca una frase ad una bimba di 2 anni, farla ascoltare a qualcuno di compiacente che non registra, non riporta le domande, e ti inchioda a 3 anni da incubo.

Facile farsi paladini della difesa della propria figlia salvo poi dichiarare a te marito privato della tua bimba “Dai fammela assegnare a me in modo esclusivo, poi la vedi quando vuoi, anche di nascosto… queste sono cose tra noi!”

Cose tra noi? Ma se ho speso decine e decine di migliaia di euro per difendermi dalla calunnia infamante che mi ha allontanato per 4 Natali da mia figlia!

4 ANNI IN CUI MIA FIGLIA E’ STATA RAPITA!

Un rapimento legalizzato, perchè ci sono i tempi della giustizia, i lunghi tempi che richiedono indagini, perizie, incidenti probatori, udienze, interrogatori…

Ma era già tutto previsto. Dopo due settimane dalla separazione la mia ex mi disse “Tu la vedrai da solo quando sarà grande!” e “Fatti le vasche tutta la vita pezzo di merda per vedere tua figlia”

Pensieri Natalizi. Pensieri a tutela dei figli e della bigenitorialità.

Ma la cosa più triste che questi genitori alienanti e malevoli neanche si fermano di fronte all’emergere delle loro calunnie. Ora che mia moglie ed il suo scandaloso avvocato hanno dovuto ammettere le precedenti false accuse di pedofilia ai miei danno pensano di cavarsela scrivendo ” la donna va capita, era un stressata dalla separazione”!

Ed io quali false accuse penali dovevo inventarmi visto che un po’ stressato ero anch’io di sentirmi insultare in 180 modi in centinaia di sms e telefonate, mi vedevo svuotare la casa, portare mia figlia a mille chilometri, mi vedevo impedito spesso di parlarle, di stare con lei da solo, obbligato a pagare alimenti cospicui anche da disoccupato, avvocati per difendermi dalle calunnie! Non ero un po’ stressato anch’io ma mica mi sono inventato falsità!

Ora che dopo un anno di ritardo per mancanza del giudice per le indagini preliminari, il p.m. ha chiesto a marzo di quest’anno l’archiviazione con ipotesi di calunnia a mio danno, ora che il suo appello si è svolto senza nuovi elementi, ora che il giudice del Tribunale dei Minori ha chiuso il caso di fatto ammettendo che nulla è accaduto, ora che il giudice civile mi ha riammesso agli incontri, ora che gli assistenti sociali incaricati di tutti i poteri per ridare un padre a mia figlia che dovrei fare ora che mia moglie non rispetta gli incontri facendo saltare anche il Natale e le vacanze natalizie?!

Non mi resta che denunciare ai Carabinieri l’illegalità ed il sequestro di mia figlia.

Se prima era un sequestro attuato con forme legali come una falsa denuncia che mi ha portato a non vederla e sentirla per 7 mesi, ed incontrarla per 3 anni un una stanza di un consultorio 4 ore al mese, ora si tratta di un sequestro vero e proprio!

Ho diritto di vedere mai figlia e mia moglie non me la consegna!

Ed io che sono stato disoccupato 6 mesi ed ora torno a non avere certezze sul mio futuro, visto il mio contratto a progetto in scadenza, io che ho pagato 600 euro al mese anche quando non la vedevo, anche quando ero disoccupato devo sentirmi dire da mia ex moglie che non pago gli alimenti di mia figlia!

Io devo sentirmi dire dalla mia ex moglie che lei non sa del mio diritto di visita il giorno di Natale, quando comunicatole dagli Assistenti Sociali, da me e quando il suo avvocato ha detto che la signora non intende rispettare i dettami del giudice, che non riconosce gli assistenti sociali come ente super partes.

Cari signori che festeggiate, vi auguro un Natale sereno, ma anche di riflettere che questo scenario orribile e triste potrebbe accadere anche a chiunque!

Vi invito ad indignarvi e sostenere la causa della bigenitorialit, perchè non si può mettere sul lastrico l’altro coniuge e togliere tutti i diritti ai vostri figli illegalmente.

Vi saluto ringraziando tutte le persone e sono tante che mi hanno sostentuo in questo calvario, i tanti professionisti che hanno capito e scritto quello che doveva esser scritto per fare giustizia.

Vi saluto con le parole di Enzo Tortora pronunciate nella sua denuncia all’ingiustizia: “Io sono innocente. Spero che dal profondo del cuore, lo siate anche voi. Ognuno per il proprio ruolo”.

Le parole della CTU per me saranno sempre il mio credo: “per crescere bene un bimbo, non basta un intero villaggio”.

Io aggiungo una dedica alla mia dolce bimba che oggi giorno di Natale ho sentito in tutto 5 minuti:
“Non ti sarò distante, fintantochè avrai un posto nel mio cuore”.
Buon Natale!

Natale attraverso gli occhi dei bimbi